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Student exchange per i ragazzi e le ragazze delle "Casetti".

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PREGLIA - Grazie ad un progetto europeo coordinato dalla Prof.ssa Giuliani, un gruppo di studenti

delle "Casetti" ha potuto partecipare ad un'interessante esperienza, uno Student exchange con una scuola danese. Gli scopi del progetto erano molteplici: potenziare la conoscenza dell'Inglese, lingua in cui avveniva la comunicazione, confrontarsi con la cultura di un altro paese e scambiarsi buone pratiche nel fare scuola. Nello scorso a.s. i nostri studenti e quelli danesi si sono incontrati virtualmente sulla piattaforma digitale di e-twinning; poi, nel mese di aprile, hanno potuto conoscersi di persona: dalla Danimarca sono arrivati circa venti ragazzi che sono stati ospiti delle nostre famiglie. Dopo un fitto programma di laboratori, gite e feste sono ripartiti, lasciando un vuoto nel cuore dei nostri ragazzi. Nel mese di Settembre è toccato ai "Pregliesi" lasciare l'Italia alla volta della Danimarca, destinazione Odense. Ma com'è andata? Facciamolo dire a loro.

D.Quando siete partiti? Per quanto tempo sete rimasti in Danimarca?

R. Siamo partiti sabato 6 settembre 2015 e siamo rimasti a Odense per sei giorni.

D. Chi vi ha ospitato?

R. Siamo stati ospitati dalle famiglie dei ragazzi danesi che erano stati da noi ad aprile.

D. Com'è stato il primo contatto con la Danimarca?

R. Freddo! All'arrivo all'aeroporto di Copenaghen ci ha accolto una ventata d'aria gelida; in Italia era ancora estate, lì era già più freddo.

D. E invece, i primi contatti con i Danesi?

R. Diciamo che li avevamo già conosciuti ed avevamo già rotto il ghiaccio, ma una volta che siamo stati lì... tutto è stato meraviglioso! La prima sera ci hanno accolto presso la scuola con una cena che avevano preparato le famiglie. Sono stati molto gentili e facevano di tutto per farci sentire a nostro agio; molti avevano anche preparato cibi italiani!

D. A proposito, cosa si mangia in Danimarca? Avete avuto difficoltà?

R. A colazione si mangia abbondantemente: in tavola ci sono pane, salame, caffè, biscotti danesi, brioche, cereali, yogurt, tavolette sottili di cioccolato, ma anche peperoni, carote. A pranzo ci sono sempre panini con salse varie, salumi e verdure. Durante il giorno comunque i Danesi "spiluccano" continuamente spuntini. A cena si mangia prestissimo, verso le 17.30/18.00 e la maggioranza va a letto prestissimo; a cena si mangia tanta carne, cetrioli, salse. Le abitudini sono diverse, ma non abbiamo avuto grandi difficoltà.

D. Vi siete accorti di usanze e abitudini diverse a casa o a scuola? Ce ne volete parlare?

R. Una delle cose che ci ha colpito di più è il loro modo di vivere la scuola; sono molto rilassati, vanno a scuola volentieri; per loro la scuola è un punto di ritrovo e amicizia. E' anche diverso il loro sistema scolastico: l'insegnante all'inizio della lezione assegna delle attività e gli alunni le svolgono autonomamente; possono anche uscire dalla classe, infatti nella scuola ci sono tanti punti attrezzati dove i ragazzi lavorano da soli o in gruppo. Dopo un certo tempo rientrano in classe e correggono il loro lavoro con l'insegnante. Sono molto liberi. Usano cellulari e tablet o computer. Nell'ultimo anno di scuola (prima di andare alle superiori) devono averlo tutti, chi non ce l'ha lo riceve gratis dalla scuola.

D. Questo sistema vi sembra positivo?

R. Assolutamente sì. Non c'è neanche confusione, i ragazzi svolgono con calma i loro lavori. Sono abituati all'autonomia fin da piccoli e tutta questa libertà che hanno, probabilmente, fa in modo che non abbiano bisogno di "sfogarsi" come facciamo noi che, nei pochi momenti di pausa, a volte esageriamo.

D. Altre differenze che vi hanno colpito?

R. Ci ha colpito moltissimo il fatto che non ci fossero bar o ritrovi per ragazzi in città; alla sera in giro non ci sono ragazzi. I ragazzi si ritrovano di giorno a scuola e alla sera o di pomeriggio nelle loro case, dove si danno appuntamento per stare insieme, vedere qualche film, chiacchierare... Sono ragazzi molto tranquilli, si sta bene in loro compagnia.

Un'altra differenza è che loro sanno l'inglese benissimo!!!

D. Ottimo invito a studiare con serietà l'inglese. Ma voi ve la siete cavata?

R. E' stato faticoso, soprattutto all'inizio, ma ce l'abbiamo fatta a capirci.

D. Com'erano le città che avete visitato?

R. Odense è una città abbastanza grande, ma con un centro piccolo, pieno di negozi e locali. Ribe può piacere a chi ama la storia, perchè è di origine vichinga. Copenaghen è molto bella, ma ci siamo stati solo poche ore prima di ripartire e abbiamo visto solo la via centrale. Biciclette ovunque: anche i nostri compagni danesi usano molto spesso la bici.

D. E le case? Avete notato qualche particolare?

R. Sono case basse, non ci sono condomini a Odense. Grandi finestre, anche senza tende o persiane, e arredamento Ikea ovunque.

D. Fate un bilancio della vostra esperienza.

R.Bellissima, meravigliosa...

D. Spiegatevi meglio. Perchè siete stati così contenti?

R. Per molti di noi è stata la prima volta che siamo stati lontani dalla nostra famiglia e ci siamo dovuti mettere alla prova in una realtà diversa... avercela fatta è una bella soddisfazione. Poi è stata una splendida esperienza anche per i rapporti di amicizia che sono nati con i ragazzi danesi; al rientro in pullman e in aereo fiumi di lacrime... molti non riuscivano a smettere di piangere... Ripartiremmo subito, ma molti ragazzi danesi hanno detto che torneranno presto in Italia.

D. Vi ringraziamo per aver condiviso con noi la vostra esperienza.

R. Speriamo che anche altri ragazzi possano farla.

Elisa Margadonna, Verdiana Pratini, Zaira Ollio, Alessandra De Meo, Niccolò Gianoglio, Iacopo Laurini

I ragazzi intervistati: Cardona Giorgia, Di Cicco Camilla, Sartore Roberto

E se anche tu andassi in Danimarca?

Forse ti è venuta voglia, sfogliando un giornale di viaggio o leggendo l'intervista, di andare in Danimarca. Ma sei attrezzato? Ecco per te alcuni consigli pratici.

Com'è il paesaggio?

Posta a Nord della Germania, la Danimarca è lo stato più piccolo e più meridionale della Scandinavia. Confina solo con la Germania, il resto del paese è bagnato dal Mar Baltico e dal mare del Nord. Il territorio è in parte formato da isole collegate da lunghi ponti, per cui potrete stare in mezzo al mare anche stando comodamente seduti a bordo della vostra auto. Il territorio è quasi totalmente pianeggiante; ci sono solo poche zone collinari che non superano i 300 metri. Il verde dei prati e l'azzurro del mare e dei canali riempirà i vostri occhi di meraviglia.

Che città visitare ?

Copenaghen è la bellissima capitale, ricca di arte e quartieri caratteristici; non perdetevi un giro in barca lungo il canale e Tivoli, il parco di divertimenti. Se vedete ovunque centinaia e centinaia di biciclette, non pensate che ci sia il blocco alla circolazione delle auto... è che ai Danesi piace proprio tanto andare in bici e le piste ciclabili sono dappertutto. Oltre a Copenaghen non perdetevi Odense e Ribe, antica cittadina di fondazione vichinga.

Cosa portare in valigia?

Il clima in Danimarca non è mai troppo caldo né troppo freddo, anche se la stagione invernale è decisamente lunga. Succede raramente che la temperatura scenda sotto  i -5°. Detto questo, portatevi un ombrello perchè quasi certamente in qualsiasi stagione troverete la pioggia che, insieme al vento, è presente in tutti in mesi dell'anno.  

Cosa si trova a tavola ?

La colazione dei Danesi è a base di caffè, fiocchi di mais, pane di segale, formaggi, uova e latticini vari. A pranzo hanno una breve pausa a scuola o al lavoro e mangiano un pasto leggero: un panino con verdura e carne per loro è sufficiente. La cena si tiene verso le 18.00 e rappresenta il pasto principale; si mangia normalmente un piatto unico a base di carne o pesce con riso o altri cereali. Si beve birra o acqua e si conclude con un dessert.

E' danese.  Lo conosci?

Uno dei personaggi più famosi della Danimarca è Hans Christian Andersen, autore di fiabe meravigliose come Il brutto anatroccolo, I vestiti nuovi dell'Imperatore, La regina delle nevi e La sirenetta. Questi racconti hanno ispirato innumerevoli artisti, in tante discipline, dai quadri, alle opere teatrali, ai balletti, ai film, alla musica. Una riproduzione della sirenetta abbellisce il porto di Copenaghen, la capitale.


 


Ultimo aggiornamento (Martedì 23 Febbraio 2016 08:41)

 

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